Informatica o automazione d’ufficio?

Se chiedessimo a un passante qualsiasi, di una strada molto affollata, se l’Informatica e l’automazione d’ufficio siano la stessa cosa, molto difficilmente la risposta sarebbe affermativa!

Una domanda del genere è senz’altro banale.

Allora perchè c’è ancora questo equivoco nei programmi della nostra scuola superiore? Il paradosso è che non solo i programmi ministeriali non sono chiari al riguardo, ma gli insegnanti che dovrebbero interpretarli sono disorientati e molto spesso insicuri delle proprie idee e delle proprie competenze.

Computer Science

Il fatto è che l’Informatica andrebbe vista per prima cosa come scienza, con la stessa dignità e completezza della matematica, della fisica, della biologia, della chimica … l’Informatica è la scienza che si occupa dei fondamenti teorici del trattamento dell’informazione e anche degli specifici problemi legati agli approcci sulla risoluzione dei problemi che sorgono ne trattamento dell’informazione, quando un dato input deve trasformarsi in un determinato output.
Trattare in modo corretto l’informazione è necessario per interpretare in modo corretto la realtà, in questo senso l’Informatica è una disciplina trasversale, fornisce metodi e strumenti perchè le altre discipline riescano ad interpretare in modo corretto la specifica realtà di cui si occupano.

In questo senso è anche molto stretto il legame con la filosofia, sia per quanto riguarda il “chi” realizza il software e “chi” ne deve o non deve beneficiare (open source, software proprietario …), sia per quanto riguarda le modalità con le quali viene distribuita l’informazione (Internet) e gli aspetti sociologici legati a questo spinoso argomento.

La parte dell’Informatca che si occupa della risoluzione di problemi invece ha stretti legami con la matematica, in particolare con la logica, e dunque in maniera indiretta, ancora con la filosofia.

L’Informatica come scienza è molto lontana dallo strumento “Computer” !!

Tecnologia

A un livello diverso possiamo pensare l’Informatica come tecnologia, questa parte si occuperà dei dispositivi hardware, di come realizzarli al meglio, dello studio dei nuovi modi di interagire con le macchine, di strumenti per il trasferimento dell’informazione, si occuperà anche degli aspetti del software, delle metodologie per la comunicazione uomo/macchina (sistemi operativi), o delle tecniche e dei linguaggi di programmazione che sfruttino al meglio i dispositivi hardware per realizzare funzioni davvero efficienti o tecniche per la trasmissione sicura (crittografia).Questo aspetto dell’Informatica si avvale dell’elettronica, dell’elettrotecnica, della scienza delle telecomunicazioni, della fisica dei materiali, anche qui della logica, dello studio delle metodologie per la soluzione di problemi, della matematica discreta.

Dopo quanto detto, possiamo ancora ridurre l’informatica a semplice acquisizione delle competenze per l’utiizzo di programmi applicativi? In particolare i programmi per l’ufficio?

Sarebbe un’inutile perdita di tempo e una delusione profonda per gli studenti che scelgono un indirizzo scolastico pensando di studiare informatica, se la scuola, per un equivoco banale, proponesse lo “studio delle TIC”, interpretandolo come apprendimento dell’utilizzo dei programmi di office automation (videoscrittura, foglio elettronico, strumenti di presentazione, strumenti per l’utilizzo di Internet).

Non banalizziamo la scelta del legislatore, che ha collocato questa disciplina in uno dei Licei! Ci è voluto molto tempo, ma alla fine c’è arrivato, anche se il numero di ore settimanali la relega in secondo piano!

Siamo noi insegnanti che dobbiamo far entrare la Scienza dell’Informatica nella scuola, possiamo anche usare una (piccola) porzione di tempo per vedere gli aspetti principali delle applicazioni d’ufficio, ma queste devono servire come punto di partenza per approfondire i problemi della “Computer Science”.

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